Accadde oggi – 25 aprile 1945: l’Italia viene liberata dall’occupazione nazifascista

Accadde oggi – 25 aprile 1945: l’Italia viene liberata dall’occupazione nazifascista

Milano insorge contro i nazifascisti. L’ultimatum del Comitato di Liberazione Nazionale agli oppressori: «Arrendersi o perire!»”.

Così il “Nuovo Corriere” (nel suo primo numero del suo primo anno, a simboleggiare la rinascita del giornale insieme a quella dell’Italia) intitolava la sua prima pagina il 26 aprile 1945, il giorno dopo la definitiva cacciata dei nazifascisti dal nord Italia, per commentare l’ordine di insurrezione generale che il Cnl aveva lanciato il 25 aprile.

Dopo 5 anni di guerra e soprattutto dopo quasi 2 anni di guerra civile, che aveva visto un’Italia divisa in due, con al sud il governo legittimo (prima di Badoglio, poi di Bonomi) e gli Alleati, e a nord gli occupanti nazifascisti e lo stato fantoccio della Repubblica Sociale Italiana guidata da Mussolini, grazie anche alle azioni partigiane e alla Resistenza, l’Italia tornava alla pace e si mise definitivamente la parola fine sul regime fascista.

Poco più di un anno dopo, fu il popolo italiano a scegliere, il 2 giugno 1946, l’ordinamento istituzionale dello Stato, scegliendo la Repubblica sulla monarchia.


Fonti:

V. Sabatucci, V. Vidotto, Storia contemporanea: Il Novecento, Laterza, Bari-Roma 2008

https://www.corriere.it/cultura/25-aprile-1945-festa-liberazione-milano/notizie/25-aprile-1945-70-anni-liberazione-prima-pagina-storica-corriere-milano-insorge-contro-nazifascisti-la-storia-c2d14aae-ea74-11e4-850d-dfc1f9b6f2f5.shtml

Foto: partigiani a Milano (Wikimedia commons, pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:01_partigiani_a_milano1.jpg?uselang=it

L’Iri, lo Stato, le banche, l’industria

L’Iri, lo Stato, le banche, l’industria

Il 23 gennaio 1933, con il regio decreto legge n. 5, venne istituito l’Istituto di Ricostruzione Industriale (Iri)[1]. La costituzione dell’Iri prese le mosse dall'urgenza “di completare l'organizzazione creditizia mediante la creazione di un nuovo Istituto di diritto...

Le relazioni tra cinema e lavoro nel XX secolo

Le relazioni tra cinema e lavoro nel XX secolo

Cinema, lavoro e società: un trittico inscindibile Quando nel 1895, al Salon Indien du Grand Cafè di Parigi, i fratelli Lumière accesero il proiettore dando vita al cinema moderno, la prima ripresa a cui gli spettatori assistettero ritraeva donne e uomini al termine...