Policlic n. 8

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I concetti di denaro, di potere, di crisi sono indissolubilmente legati al modello di sviluppo capitalista. Nell’ottavo numero di Policlic si analizzano alcune tra le principali criticità di un sistema economico che forse, mai come oggi, deve mettere in discussione se stesso.

Apre il dibattito il lucido editoriale del giornalista Nicola Zamperini, specializzato in tecnologie e culture digitali, che esamina i modi in cui gli spazi digitali modificano il rapporto tra individuo e denaro. Seguono due analisi di natura politica sulle distorsioni sociali del capitalismo e sui rischi di una sorveglianza di massa resa possibile dai Big Data. Dal punto di vista giuridico vengono trattate due questioni di lungo corso che infettano il nostro Paese, l’usura e la corruzione.  Un flashback storico sulle crisi economiche ripercorre le debolezze che hanno caratterizzato l’Europa del Trecento, tra Grande carestia e peste nera. Attraverso Heidegger, Hegel e Spinoza si propone una riflessione filosofica sul rapporto tra desiderio e asservimento, e sul modo in cui il potere economico condiziona le libertà individuali.

Conclude questo numero l’intervista al professor Massimiliano Fiorucci, presidente della Società Italiana di Pedagogia, sulla crisi educativa e le problematiche connesse al legame tra scuola e mercato del lavoro.

Policlic vi augura una buona lettura!

IN QUESTO NUMERO

IL DENARO NASCOSTO NELLO SPAZIO DIGITALE
di Nicola Zamperini

Quanto siamo consapevoli del valore economico della nostra continua attività online? L’editoriale di Nicola Zamperini indaga sull’“assenza di attrito” che oggi caratterizza le nostre esperienze di acquisto in rete. Queste diventano sempre più veloci e fluide, all’interno di un meccanismo che porta il consumatore a essere perfettamente funzionale alle leggi del neuromarketing.

LA CRISI DEL MODELLO CAPITALISTA
Perché il capitalismo è entrato in crisi e quali politiche economiche potrebbero correggerne gli errori
di Alessandro Lugli

La recessione scatenata dalla pandemia di COVID-19 e le strategie messe in campo per contenerne gli effetti hanno portato alla ribalta il dibattito sulla crisi del capitalismo e l’aumento delle diseguaglianze. L’articolo intende fare luce sulle problematiche dell’attuale modello di sviluppo, analizzandone le criticità da un punto di vista macroeconomico, politico e sociale, nonché indicandone possibili soluzioni e prospettive.

BIG DATA, TRA MODELLO DI SVILUPPO SOCIOECONOMICO E COERCIZIONE
Il Sistema di Credito Sociale cinese e i pericoli dell’uso dei Big Data nelle società contemporanee
di Camilla Zecca

Attraverso il caso di studio del Sistema di Credito Sociale, operante in modo effettivo dal 2020 in Cina, è possibile comprendere quanto i dati sensibili dei cittadini nelle mani del governo siano certamente utili per la garanzia di ordine sociale e sviluppo economico. Al contempo, tuttavia, si può constatare come questi diventino pericolosi strumenti di alienazione e coercizione. L’uso dei Big Data è infatti inevitabilmente connesso alla questione del loro valore economico, della privacy e della tutela delle libertà individuali. 

CRISI E USURA
La natura polivalente del fenomeno usurario e gli strumenti ordinamentali di contrasto
di Daniela D’Adamo e Francesco Battista

L’usura è un fenomeno inscindibilmente connesso alla crisi economica. A tale pratica illecita, in cui emerge il legame tra denaro e potere nella sua forma più coercitiva, l’ordinamento prova a far fronte su più livelli. Il contributo approfondisce i rimedi che operano, sinergicamente, sul piano penale e civile, mettendone in luce le peculiarità e le questioni irrisolte.

TRAFFICO DI INFLUENZE ILLECITE E CORRUZIONE
I diversi modi in cui il denaro “compra” il pubblico potere
di Fiorenza Beninato e Marco Zambrini

La corruzione, piaga della società contemporanea, è una delle priorità nell’agenda politica del nostro Paese. È preoccupante che essa sia avvertita quale fenomeno consueto e che una fetta considerevole della popolazione ritenga che il denaro possa comperare ogni cosa, anche i favori dei pubblici poteri. Il presente elaborato si pone l’obiettivo di analizzare le questioni più rilevanti che si sono poste in dottrina e giurisprudenza in merito a tali meccanismi corruttivi.

L’EUROPA IN CRISI
Il Trecento dalla Grande carestia alla peste nera
di Emanuele Del Ferraro

Dopo una crescita costante durata tre secoli, il Trecento fu, per l’Europa, un secolo di gravi crisi economiche e demografiche, alcune locali, altre estese a tutto il continente. A differenza delle crisi di sovrapproduzione del mondo moderno, la crisi economica tipica dell’età preindustriale era dovuta non all’eccesso di offerta ma alla sua scarsità. La Grande carestia degli anni 1315-1317 e l’epidemia di peste del 1348 rappresentano un esempio emblematico.

DESIDERIO E ASSERVIMENTO
Brevi spunti di riflessione tra Heidegger, Hegel e Spinoza
di Massimiliano Palumbo (con prefazione a cura di Francesco Finucci)

La dicotomia tra desiderio e asservimento stimola idee e concetti che rimandano inevitabilmente all’attuale. In una società sempre più apparentemente libera e aperta alla condivisione, il potere economico, attraverso le sue strutture, continua a condizionare le libertà individuali, riducendo il concetto di personalità al grado della medietà irriflessa.

RIPARTIRE DAGLI INTELLETTUALI, GLI INSEGNANTI
Intervista a Massimiliano Fiorucci
di Simone di Biasio e Vincenzo Martucci

Dalla crisi educativa dell’epoca contemporanea all’alternanza scuola-lavoro; dallo stato di salute della pedagogia al ruolo dell’insegnante; dal rapporto con i nuovi media alla“scuola dalla parte degli ultimi”. Il professor Massimiliano Fiorucci, presidente della Società Italiana di Pedagogia, ci aiuta a comprendere la situazione attuale della scuola italiana e le possibili prospettive per un’istruzione più inclusiva e orientata al progresso sostanziale.

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