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Filosofia e Società

Aspetto centrale di questa rubrica è lo scambio reciproco di saperi accompagnato dalla volontà di superare le barriere di autoreferenzialità che imbrigliano le conoscenze, promuovendo invece l’unicità e irripetibilità di "ricercatori del senso delle cose" e quindi, come è inevitabile, di amanti indefessi del sapere. Pertanto i nostri unici nemici sono i pregiudizi, le superficialità nonché ogni forma di dogmatismo e presunzioni personali. Nel nostro piccolo ci impegniamo a rendere operativo e sincero il motto socratico del "sapere di non sapere". Il successo di questo lavoro sarà dunque misurato dalla capacità di diffusione dei contenuti capaci di allargare e potenziare un autentico rapporto con la realtà, le sue sfide e i misteri. Ad una falsa certezza preferiamo un vero dubbio.

(Il non-luogo del Capitale e la politica come critica dell'esistente. Conversazione con il filosofo Marco Maurizi - Versione PDF) Il pensiero deve imparare a pensare in termini che non possono che apparire assurdi alla razionalità dominante, persa nella strumentalità della relazione soggetto-oggetto. In un certo senso, il pensiero critico dovrebbe arrivare a sovvertire l'undicesima tesi su Feuerbach di Marx: "finora...
Felicità e anestesia delle coscienze L’uomo contemporaneo è ormai uso a concepire la vita interiore alla stregua di un automatismo di circostanza: a ogni azione corrisponde una reazione, efficace e risolutiva. Tale approccio smarrisce la via mediana dell’esercizio, della fatica del cuore, della conoscenza che si fa energia, cioè abito. Chi si applica quotidianamente alla pratica della meditazione sa che...
Una riflessione di Hannah Arendt su Socrate L’essere umano è da sempre amico della verità. E infatti la storia ci insegna che alcuni di loro molto più di altri l’hanno ricercata, invocata e difesa, anche a un costo molto alto, come, in casi estremi, il sacrificio della propria vita. Non possiamo raccontare chi fossero questi uomini e gli ideali per...
Nel nostro vivere quotidiano, la morte rappresenta certamente uno dei fenomeni più misteriosi in assoluto. Un grande punto interrogativo circonda la sua essenza. Noi esseri umani molto spesso viviamo come se non dovessimo morire mai, nella speranza infondata che la morte non sia qualcosa che ci riguardi direttamente. Ma quest’atteggiamento della quotidianità media deve essere superato e, piuttosto, dobbiamo...
Marcuse, Freud e il disagio della civiltà Espresso in termini filosofici dal concetto di ragione e in termini psichici dall’Io – l’istanza di mediazione tra le pulsioni interne dell’uomo, guidate dal principio di piacere, e le esigenze che su di esse insistono dall’esterno, imposte dal principio di realtà – quello della negazione è l’unico elemento che può ergersi a istanza...
L’arte del distacco in un’epoca di crisi Il silenzio della solitudine rivela ai loro occhi Il vuoto del loro essere, ed essi vorrebbero fuggirlo (K. Gibran) Premessa La crisi economica che ha investito l’Europa e il mondo intero è divenuta occasione provvidenziale per interrogarsi sul malessere della mentalità contemporanea: smarrito l’orizzonte lavorativo, perduta una collocazione sociale stabile, erosa una quotidianità fatta di piccoli e...
La nostra epoca sembra così caratterizzata da superficialità, disinformazione e ignoranza diffuse che a stento qualcuno avrebbe l'ardire di definirla un'epoca adatta alla filosofia. La crisi della società e dei valori sembra inoltre portare l'umanità in un luogo inevitabilmente avverso alla riflessione filosofica. Eppure questo dato di fondo potrebbe essere problematizzato, e l'abisso nel quale siamo immersi richiedere quello...
Introduzione L’obiettivo del seguente articolo è riflettere filosoficamente sul tema della consapevolezza quale viene elaborato nella filosofia della scuola di Kyōto, sia in riferimento alla storia della filosofia occidentale sia alla millenaria tradizione del Buddhismo Zen. Uno dei caratteri più peculiari della modernità è il suo essere permeata dal problema del nichilismo, inteso come il venir meno dei valori e delle...
Alla ricerca dei maestri perduti Un lavoro qualunque per gente qualunque? Scriveva George Orwell che per vedere quello che abbiamo davanti al naso serve uno sforzo costante. Uno sforzo che la nostra società ha sostituito con l’avere, principio anestetico della coscienza moderna, votato all’efficientismo dell’utile e alla massimizzazione del profitto. Le recenti celebrazioni per il Primo Maggio, festa dei lavoratori,...
Nell’accostarci alla cosmogonia, la disciplina che si occupa di investigare le origini dell’universo nei vari contesti tradizionali e culturali, ci troveremo di fronte ad alcune costanti che potremmo definire sorprendenti, specie considerandole nella loro natura globale. Nel suo bel saggio breve, intitolato "Homo Superior" (tesi di laurea, Università di Sassari, 2007), il Dottor Nicholas Mur ci accompagna in un affascinante...
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