Home Storia

Storia

Storia è memoria, maestra, architettura del futuro, coscienza identitaria e sintesi didattica, distillato di genio e grandezza, follia e operosità dell’uomo. E l’Uomo ne costituisce il materiale fondante ed al contempo il suo costruttore instancabile, talvolta inconsapevole, un custode perpetuatore dei sogni e dei progetti di coloro che hanno vissuto prima di lui. Come la si legge, come la si interpreta, come la si narra, farà di voi chi siete, plasmerà chi sarete, lascerà impronta di chi siete stati.

Scarica QUI la Rivista n. 6 di Policlic Intorno alla metà dell’Ottocento, in tutta Europa, erano i lavoratori della terra a costituire la maggioranza della popolazione attiva. Il mondo contadino, tuttavia, presentava delle differenze tra i vari Stati e all’interno di essi tra le singole Regioni. Con la rivoluzione industriale finì per crescere il numero di...
Scarica QUI la rivista n. 6 di Policlic La storia dell’umanità è fatta di fils rouges che si districano tra comportamenti ed eventi storicamente ricorrenti: uno di questi, che forse potrebbe essere visto come un unico grande connettore, è il sistema di organizzazione in centri, più o meno complessi, che garantiscano scambi e un certo grado di cooperazione. L’elemento urbano è...
Scarica QUI la Rivista n.6 di Policlic La città ha sempre avuto uno spazio cruciale nei videogiochi, sin dalla prima generazione che permetteva l’esplorazione delle tre dimensioni. All’inizio degli anni 2000, infatti, tra le varie case produttrici sembrò iniziare una gara per la creazione del migliore ambiente di gioco che diede origine a diverse possibilità: luoghi completamente inventati come Silent...
L’idea che spesso si ha di Mussolini è quella di un uomo senza limiti nell’esercizio del potere. Fatto che già nel precedente articolo sul 25 luglio del 1943 abbiamo visto essere frutto della semplificazione storica alla quale spesso facciamo affidamento. Ma è ancor più comune ritenere che Mussolini fosse fin dalle origini il capo assoluto e indiscusso del Partito...
Clicca QUI per scaricare Policlic n.5 Tante volte nella nostra vita ci siamo imbattuti nel racconto della seduta del Gran Consiglio del Fascismo del 25 luglio del 1943. Un racconto spesso sommario, ma dal quale alla fine si capiva che Mussolini era stato destituito da quei gerarchi che, in definitiva, tentarono di salvare il Paese o, più semplicemente, di salvare...
Clicca QUI per scaricare Policlic n. 5  Il concetto di Italia intesa come nazione nasce e si afferma tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento. Coincide con il periodo di quel fenomeno noto come “Risorgimento” con cui si vuole indicare il complesso processo politico, la serie di trasformazioni economiche e sociali, di atteggiamenti letterari e culturali, di eventi diplomatici...
Clicca QUI per scaricare Policlic n. 5  Introduzione L'età giolittiana fu per l'Italia un periodo di intenso sviluppo economico e, soprattutto, industriale. La crescita, tra il 1896 e il 1913 (con un rallentamento nel biennio 1907-08 a seguito di una crisi economica internazionale), coinvolse tutti i settori economici e il tasso di crescita fu il più alto mai registrato nell'Italia liberale:...
Clicca QUI per scaricare Policlic n. 4 Introduzione Gli anni Settanta furono un periodo fondamentale per l’Italia: da un lato, nel loro risvolto tragico, furono gli anni centrali della “strategia della tensione”, del terrorismo sia rosso che nero; dall’altro, fu un decennio di forte trasformazione della società italiana. Il cambiamento era cominciato a metà degli anni Sessanta, grazie...
Clicca QUI per scaricare Policlic n. 4  La coda riformista del centrosinistra, le lotte operaie. Ma anche l’inizio della strategia della tensione e la nascita delle Brigate Rosse. È in questo contesto storico-politico che si sviluppa l’iter di approvazione della legge 20 maggio 1970, n. 300, dal titolo “Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale...
In ogni epoca storica si ravvisano meccanismi di rappresentazione della realtà che sono il prodotto di pregiudizi o stereotipi artificiosamente creati per ragioni politiche, religiose e strategiche. Tra queste vi è l’antisemitismo. Dal Medioevo fino ai giorni nostri gli Ebrei sono stati considerati ora come i responsabili della morte di Cristo, ora come affaristi pronti a dominare il mondo,...