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Storia è memoria, maestra, architettura del futuro, coscienza identitaria e sintesi didattica, distillato di genio e grandezza, follia e operosità dell’uomo. E l’Uomo ne costituisce il materiale fondante ed al contempo il suo costruttore instancabile, talvolta inconsapevole, un custode perpetuatore dei sogni e dei progetti di coloro che hanno vissuto prima di lui. Come la si legge, come la si interpreta, come la si narra, farà di voi chi siete, plasmerà chi sarete, lascerà impronta di chi siete stati.

Prima Lega Nord, poi solo Lega. Quando si pensa al partito che fu di Bossi e ora è di Salvini, si rischia di appiattirsi sul presente, senza ricordare quello che la Lega è stata negli anni e soprattutto quello che era in principio. Può essere interessante ripercorrere la storia delle forze politica italiane, attuali e non, per rintracciarne gli...
Da qualche ora si è conclusa la cerimonia di premiazione della 92esima edizione degli Academy Awards statunitensi, una notte in cui gli ambiti premi Oscar hanno visto lo storico trionfo del talento sudcoreano Bong Joon-Ho e del suo Parasite, vincitore di ben quattro statuette (Miglior film, Miglior film internazionale, Miglior regista e Migliore sceneggiatura originale). In una serata come detto...
Ab Urbe condita è la narrazione della storia di Roma dalla sua fondazione, collocata tradizionalmente il 21 aprile 753 a.C., fino al 9 d.C, anno della morte di Druso, appartenente alla dinastia Giulio-Claudia. Roma, Urbe per antonomasia, ha da sempre una storia costellata di miti, leggende e presagi, ma in questa sede ci occuperemo di riprendere il filo delle...
"Le venature nazionaliste non garantiscono la tutela dell’interesse nazionale. Il Parlamento Europeo deve contare maggiormente nella gestione dell’Unione Economica e Monetaria” Come testimoniato dalle vicende della stretta attualità, le modalità e le condizioni di adesione dell’Italia all’Unione Europea continuano a essere argomento decisamente divisivo. Anche per questo motivo la redazione di Policlic.it ha deciso di tornare sull’argomento, ampiamente trattato in...
Del IV governo Fanfani (1961-1962), La Malfa fu l’attivo ministro del bilancio. Trovandosi in quell’ufficio così delicato e strategico, La Malfa si trovò a redigere la relazione economica di un anno particolarmente fortunato, il 1961. La Malfa ebbe, nell’esperienza del governo, un peso decisivo. E l’elaborazione della Nota aggiuntiva fu il fulcro di tutta la sua azione. Quello del ‘61 era...
La nazionalizzazione dell’industria elettrica in Italia ha rappresentato un campo di battaglia ideale per due visioni politiche storiche dello Stato e dell’economia, quella riformista e quella liberista. Due modi di concepire il ruolo della politica e delle istituzioni: da un lato i favorevoli a un intervento massiccio dello Stato nell’economia, dall’altro chi riteneva e ritiene che la libera iniziativa...
La ricerca di una via d’uscita Una volta comprese le cause e raccontati gli eventi che annunciarono l’imminente crisi, l’approfondimento porta naturalmente alle strategie che le amministrazioni applicarono per uscire dal buco della depressione. Per maggiore chiarezza, si suddivideranno le tematiche in tre gruppi: stabilità dei prezzi e politiche bancarie; politiche industriali e agricole; politiche del lavoro, dell’assistenza sociale, immigrazione...
La Malfa non piaceva. Non piaceva alle classi alte del PSI, ai leader. Non piaceva a Saragat e ai socialdemocratici, o meglio non piaceva loro la sua linea di politica economica e programmatica. Non piaceva abbastanza ai comunisti, tanto da annullare la loro propensione a “non isolarsi dai socialisti”. “Ancor meno piace La Malfa a quei ceti parassitari, formatisi...
La nazionalizzazione dell’industria elettrica in Italia ha rappresentato un campo di battaglia ideale per due visioni politiche storiche dello Stato e dell’economia, quella riformista e quella liberista. Due modi di concepire il ruolo della politica e delle istituzioni: da un lato i favorevoli a un intervento massiccio dello Stato nell’economia, dall’altro chi riteneva e ritiene che la libera iniziativa...
Nell’articolo precedente sono state esposte le cause principali che condussero l’economia americana al collasso, in un baratro economico durato diversi anni e che implicò ingenti sforzi per la ricerca di una via d’uscita. È emersa la colpa relativa ai comportamenti di Wall Street, dei suoi maggiori esponenti e delle nuove forme di organizzazioni finanziarie (holding e trust); ma anche...
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