Home Storia

Storia

Storia è memoria, maestra, architettura del futuro, coscienza identitaria e sintesi didattica, distillato di genio e grandezza, follia e operosità dell’uomo. E l’Uomo ne costituisce il materiale fondante ed al contempo il suo costruttore instancabile, talvolta inconsapevole, un custode perpetuatore dei sogni e dei progetti di coloro che hanno vissuto prima di lui. Come la si legge, come la si interpreta, come la si narra, farà di voi chi siete, plasmerà chi sarete, lascerà impronta di chi siete stati.

"Le venature nazionaliste non garantiscono la tutela dell’interesse nazionale. Il Parlamento Europeo deve contare maggiormente nella gestione dell’Unione Economica e Monetaria” Come testimoniato dalle vicende della stretta attualità, le modalità e le condizioni di adesione dell’Italia all’Unione Europea continuano a essere argomento decisamente divisivo. Anche per questo motivo la redazione di Policlic.it ha deciso di tornare sull’argomento, ampiamente trattato in...
Del IV governo Fanfani (1961-1962), La Malfa fu l’attivo ministro del bilancio. Trovandosi in quell’ufficio così delicato e strategico, La Malfa si trovò a redigere la relazione economica di un anno particolarmente fortunato, il 1961. La Malfa ebbe, nell’esperienza del governo, un peso decisivo. E l’elaborazione della Nota aggiuntiva fu il fulcro di tutta la sua azione. Quello del ‘61 era...
La nazionalizzazione dell’industria elettrica in Italia ha rappresentato un campo di battaglia ideale per due visioni politiche storiche dello Stato e dell’economia, quella riformista e quella liberista. Due modi di concepire il ruolo della politica e delle istituzioni: da un lato i favorevoli a un intervento massiccio dello Stato nell’economia, dall’altro chi riteneva e ritiene che la libera iniziativa...
La ricerca di una via d’uscita Una volta comprese le cause e raccontati gli eventi che annunciarono l’imminente crisi, l’approfondimento porta naturalmente alle strategie che le amministrazioni applicarono per uscire dal buco della depressione. Per maggiore chiarezza, si suddivideranno le tematiche in tre gruppi: stabilità dei prezzi e politiche bancarie; politiche industriali e agricole; politiche del lavoro, dell’assistenza sociale, immigrazione...
La Malfa non piaceva. Non piaceva alle classi alte del PSI, ai leader. Non piaceva a Saragat e ai socialdemocratici, o meglio non piaceva loro la sua linea di politica economica e programmatica. Non piaceva abbastanza ai comunisti, tanto da annullare la loro propensione a “non isolarsi dai socialisti”. “Ancor meno piace La Malfa a quei ceti parassitari, formatisi...
La nazionalizzazione dell’industria elettrica in Italia ha rappresentato un campo di battaglia ideale per due visioni politiche storiche dello Stato e dell’economia, quella riformista e quella liberista. Due modi di concepire il ruolo della politica e delle istituzioni: da un lato i favorevoli a un intervento massiccio dello Stato nell’economia, dall’altro chi riteneva e ritiene che la libera iniziativa...
Nell’articolo precedente sono state esposte le cause principali che condussero l’economia americana al collasso, in un baratro economico durato diversi anni e che implicò ingenti sforzi per la ricerca di una via d’uscita. È emersa la colpa relativa ai comportamenti di Wall Street, dei suoi maggiori esponenti e delle nuove forme di organizzazioni finanziarie (holding e trust); ma anche...
La nazionalizzazione dell’industria elettrica in Italia ha rappresentato un campo di battaglia ideale per due visioni politiche storiche dello Stato e dell’economia, quella riformista e quella liberista. Due modi di concepire il ruolo della politica e delle istituzioni: da un lato i favorevoli a un intervento massiccio dello Stato nell’economia, dall’altro chi riteneva e ritiene che la libera iniziativa...
La posizione di La Malfa sulla svolta del centro-sinistra Si combatte una battaglia politica secondo coscienza: e ci si trova fianco a fianco con persone che si disistimano; e di fronte a persone che si stimano. Così si finisce spesso con l’augurare il successo... Agli avversari. È quello che faccio io con Lei . Il primo marzo 1962, una settimana dopo...
Nella prima parte del focus si è parlato delle basi che hanno costituito l’ascesa economica degli Stati Uniti. Prima di giungere allo scoppio della crisi, bisogna analizzare tre passaggi principali: il progressivo aumento delle disuguaglianze, i principali squilibri che portarono al crollo e la narrazione delle tappe che portarono progressivamente verso il baratro della depressione (di quest’aspetto si parlerà...
error: Content is protected !!